Compagnia de' Peon

La Compagnia de’ Peon si costituisce nel 1995 dalla comune passione dei suoi fondatori per la storia medievale, in particolare per le figure, poco note e considerate, dei fanti comunali del XIII secolo.

Da subito la Compagnia ha modo di farsi apprezzare nei vari eventi a carattere medievale per la particolare cura dei propri abiti ed accessori e per la sua struttura espositivo-didattica; infatti il nostro scopo non sono gli spettacoli ma, senza presunzione alcuna, la divulgazione di notizie e curiosità su usi e costumi, civili e militari, del 1200 cercando di sfatare quei luoghi comuni sul Medioevo che fanno ormai parte dell’immaginario collettivo; da ciò ne esce la soddisfazione di aver trasmesso un pò di Storia e di vedere che la gente resta soddisfatta di aver "scoperto" un po’ di più il vero volto del Medioevo.

Il pubblico si avvicina al nostro campo per "entrare" nella vita quotidiana di un attendamento di fanti dugenteschi: potrà vedere le molte armi offensive e difensive che abbiamo ricostruito dopo attente ricerche e presso le quali verranno date brevi spiegazioni sul loro utilizzo; la cucina dove le nostre donne preparano pietanze sulla base di ricette originali dando vita ad una cucina "povera" adattata al ceto sociale che rappresentiamo; le tende sotto le quali semplici giacigli sono sistemati sulla paglia ove soldati e donne dormono e custodiscono i loro pochi averi; vedere da vicino l’abbigliamento civile dell’epoca; e di tutto questo, ed altro ancora, verrà data spiegazione a chiunque lo richiederà.

In questi 5 anni di attività la Compagnia non ha mai smesso di crescere dal punto di vista della ricerca storica e del miglioramento costante delle proprie attrezzature e dotazioni (abiti, accessori, materiale da campo, armi, suppellettili ecc.) ed ora il nostro accampamento può allestire 2 tende di 5x6 mt. ove dormiamo, 1 tenda di 5x6 mt. che funge da punto d’incontro/mensa, 1 tenda di 2,5x2,5 mt. dedicata alle necessità della cucina da campo, composta di bracieri, griglia, tavoli da lavoro ed accessori vari; infine l’esposizione delle armi.

La strada intrapresa dal nostro gruppo si è ben presto separata da quella storico-folkloristica per proseguire su quella storico-ricostruttiva avviando ed allargando i nostri contatti con altri gruppi europei di "reenactors" che praticano questo tipo di hobby-ricerca. Da oltre 30 anni la "living history" o "storia vivente" è un’attività diffusa in molti stati nord-europei ed è estesa a tutte le epoche, dall’Impero Romano alla 2a Guerra Mondiale.

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