Benvenuti!

Tutto ciò di cui ho bisogno è lì:
nella natura selvaggia e ostile che schiude infiniti colori,
negli inverni rigidi e nelle aride estati attraversate da inenarrabili calamità,
nelle mura fortificate d’un castello oltre il quale riecheggiano grida e risate,
nel silenzio della preghiera e nell'ombra cupa della superstizione,
nel cromatismo scintillante d'un affresco e nelle scolorite vesti,
nell'acre odore dei porci e nell’inebriante profumo d'essenze orientali,
nella melodia d’una canzone trobadorica e nel clangore d'armi che cozzano.

È lì che nella mia voce cantano altre voci scuotendo l'aria come tempesta;
è li che s'agitano nel mio petto quelle voci
ed una parola è come canto d'altre mille,
ogni voce è un'altra voce sconosciuta che s'aggiunge
e sento il peso di quelle vite grevi che dicono: non dimenticare!
È lì, nell'indossare con impaccio vesti antiche,
nel disegnare confuse azioni perpetuando altre azioni
che rendo omaggio - uno ad uno -
a quanti mi precedettero nel difficile compito di vivere.

E lì, finalmente, odo nella mia voce
l'eco di altre voci che sembrano dirmi: benvenuto!